Un tema delicato, quello proposto di recente agli ospiti di Casa Encantada in Brasile. L’equipe dei cooperanti del programma di interscambio culturale e sociale di solidarietà internazionale di ProgettoMondo Mlal, oltre a occasioni uniche di turismo responsabile sa infatti offrire ai suoi visitatori anche momenti di confronto ulteriore. Chi si dirige a Salvador de Bahia per incontrare contadini, pescatori, bambini, e le varie realtà locali sostenute dal progetto, può quindi inaspettatamente trovare in Casa Encantada anche compagine teatrali italiane in tournèe e, in questo caso, impegnate a far riflettere su cosa sia la pazzia.
La compagnia triestina diretta da Claudio Misculin è nata trent’anni fa nell’antico ospedale psichiatrico della città e composta da un gruppo di artisti dell’Accademia della Follia. In questi giorni è impegnata in una serie di date in Brasile per affrontare il tema della follia a partire dalla legge 180 di Franco Basaglia, che nel 1978 chiudeva i manicomi per rendere “libere” le persone che vi vivevano.
Con grande preparazione e determinazione gli attori protagonisti della storia proposta hanno s-coinvolto e conquistato il pubblico di Casa Encantada, insieme all’equipe soddisfatta e fiera di poter accogliere la diversità per valorizzarla e viverla attraverso simili momenti di incontro.
Loris Campana
ProgettoMondo Mlal Brasile, Casa Encantada
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