sabato 27 febbraio 2010

Un video su Léogane. Là dove arriva la solidarietà di chi ci aiuta

Un viaggio nella zona più colpita dal terremoto che ha devastato Haiti, Lèogane. Qui tra l'80 e il 90% delle infrastrutture locali sono andate distrutte. L'inviato speciale per Haiti della BBC News, Matias Zibell, si è recato in questa zona a circa 20 chilometri a ovest di Port-au-Prince per conoscerne la realtà a più di 30 giorni dal terremoto del 12 gennaio, attraverso le testimonianze delle persone che vivono lì. Le parole scelte da chi parla sembrano ripetere all'infinito: "devastazione, rovina, miseria, desolazione e traumi emotivi".




ProgettoMondo Mlal era a Léogane fin da prima del terribile sisma con un progetto sulla sicurezza alimentare che si stava concludendo proprio in quei giorni. Adesso, grazie anche e soprattutto alla solidarietà che sta dimostrando il territorio italiano (veronese e non solo) il nostro capoprogetto è in grado di impegnarsi fino in fondo sul luogo per pianificare la nuova fase del nostro impegno decennale ad Haiti.
Nuove partnership si stanno avviando anche qui in Italia. ProgettoMondo Mlal sta infatti raccogliendo adesioni al Progetto “Scuole per la rinascita di Haiti” tra i privati, nelle scuole, tra le altre associazioni del territorio che magari non hanno proprie iniziative ad Haiti e che non per questo si accontentano di rimanere a guardare. È il caso delle Comunità Emmaus Italia che, subito all’indomani del terremoto, hanno fatto scattare una campagna di raccolta fondi tra i propri soci con risposte immediate da Villafranca di Verona, Roma, Prato. E poi, tra Verona e Trento, proprio in questi giorni sono arrivati sostegni e adesioni da una serie di associazioni.
Il 6 marzo l'associazione culturale BALDOfestival ha in programma una cena di raccolta fondi per Haiti aperta a tutti in provincia di Verona, a Caprino Veronese.
Il giorno dopo, domenica 7 marzo, in occasione della festa della donna, Futuro Insieme per i bambini del Rwanda, ha in programma una serata sulle donne di Haiti in cui ha chiamato a intervenire Emilia Ceolan, nostra ex coordinatrice dell'America Centrale oltre che volontaria storica.
L'8 marzo l'appuntamento sarà invece con la Cisl Trento di via Santa Croce, per parlare ancora una volta di donne con Emilia Ceolan.
E sempre a Rovereto anche l'appuntamento del 9 con l'associazione Apibimi il cui direttivo è fortemente interessato a sostenere il nostro progetto di emergenza.

Ma la solidarietà si è fatta sentire anche dalle scuole. Due in particolare quelle che più si sono attivate per darci una mano, aderendo alla nostro appello di aiuto. Si tratta dell'istituto comprensivo Verona 12 (con la scuola media Manzoni, le scuole elementari D'Azeglio e Lenotti, e la scuola dell'infanzia e elementare ai Ciliegi) e le scuole Aportiane in centro città, dove il 18 e il 19 marzo, tra le 16 e le 17, si svolgerà una raccolta fondi straordinaria tramite la campagna “Una maglietta per Haiti”, resa possibile dalle donazioni della nota azienda Fix Design.

Contemporaneamente l'aiuto arriva anche da altre città: l'Ong genovese Ccs Italia ha chiesto di partecipare come copromotore del Progetto e la Fondazione Albero della Vita sarà presente anche con del proprio personale specializzato sul posto.
Risorse importanti arrivano poi dagli enti locali. La Regione Piemonte, già nostro partener in diversi progetti di ricostruzione post terremoto, ha stanziato un primo finanziamento.

A questi partner “ufficiali” si aggiunge naturalmente tutta la solidarietà più anonima di chi telefona, fa un versamento in banca, porta di persona una busta con i soldi in sede, stampa materiali gratuitamente, ma anche di chi organizza una vendita in casa o promuove una cena tra amici. Tutti per aiutarci concretamente a raggiungere la cifra di 280 mila euro calcolata per l'obiettivo del progetto di emergenza “Scuole per la rinascita di Haiti che, oltre alla costruzione di 4 scuole, prevede anche quella di un centro servizi, 60 orti familiari, e l'avvio corsi di formazione e di un accompagnamento psicologico alle vittime del sisma.


Per chi volesse contribuire al Progetto Scuole per la Rinascita di Haiti
Versamenti su c/c Banca Popolare Etica
Iban IT 07 j 05018 12101 000000511320
o tramite Bollettino postale n° 12808374
causale “Scuole per Haiti”

Nessun commento:

Posta un commento