
In realtà, molto si sta consumando dietro le quinte e, soprattutto, pare che il vento stia già cambiando nuovamente direzione.
L’ “Alleanza del Karibe”, dal nome dell'albergo dove, all’indomani delle elezioni, i dodici candidati alla presidenza avevano denunciato le irregolarità della consultazione chiedendone a gran voce l’annullamento, si è già disfatta. Due di quei dodici candidati si sono tirati indietro, dichiarando di non volere più l’azzeramento del voto ma di attendere sereni i risultati ufficiali... E si tratta di candidati di peso: Mirlande Manigat e Michel Martelly, rispettivamente prima e terzo nei sondaggi.
Il motivo di questo ritiro è semplice: ora che sono iniziati i conteggi, sembra che comincino a credere di potere essere entrambi in testa.
Altre voci dicono che, dietro a questo incomprensibile retromarcia, ci sia dell’altro. Cosa non si sa.
Certo è che la vittima di questi giochi alla fine è la popolazione haitiana. Le irregolarità e i brogli sono stati molteplici e sono stati commessi davanti agli occhi di più testimoni. Dunque, si dice la gente, come è possibile, in queste condizioni, fidarsi ancora delle istituzioni?
Questa forse la vera morale emersa dall’intero processo elettorale.
Eppure le elezioni sono state formalizzate e -secondo il presidente del Consiglio elettorale provvisorio (CEP), Gaillot Dorsainvil- regolarmente riuscite. Il partito al potere “Inite” (“Unità” in creolo) pare addirittura pronto a riconoscere una possibile sconfitta e, per voce di uno dei suoi massimi responsabili, si dichiara pronto a passare all'opposizione, o a co-governare con i futuri leader del Paese: “Siamo dei democratici convinti – ha dichiarato alla stampa il senatore Joseph Lambert, coordinatore del partito- “Inite” è pronta all'alternanza democratica”.
C’è già chi è pronto a scommettere che sia questa un’altra nuova truffa uscita dalle urne di queste elezioni.
Nel frattempo il bilancio delle vittime del colera si aggrava: 1.751 i morti accertati e denunciati nel documento ufficiale presentato al Ministero della Salute. E complessivamente, 77.208 sono le persone per le quali è stato accertato il contagio e 34.248 le persone ancora ricoverate.
Julien Blachier,
cooperante ProgettoMondo Mlal ad Haiti
Nessun commento:
Posta un commento