
Siamo a Chinandega, in Nicaragua, dove la settimana scorsa, tra il canto collettivo dell'inno nazionale e una preghiera di ringraziamento a Dio, si è svolta la consegna degli assegni ai ragazzi che hanno svolto il corso per diventare microimprenditori. Il programma “Futuro giovane” promosso da Progettomondo Mlal è finalizzato allo sviluppo locale attraverso l’imprenditoria giovanile, e sta dando vita a una rete di collaborazione fra enti e associazioni chinandegani che permetta di creare condizioni stabili e permanenti per l’inserimento lavorativo dei giovani e per la crescita dell’economia locale. Per questo, oltre al referente di ProgettoMondo Mlal, alla cerimonia di consegna erano presenti anche il vice-sindaco di Chinandega e i rappresentanti dell'ong locale Chinatlan, dell’associazione Asjusa e della Casa della Gioventù.
I giovani di Chinadega rappresentano il 26% della popolazione. Molti vivono in condizioni di indigenza e il 54% di loro sono disoccupati, spesso con figli a carico. I ragazzi tra i 18 e i 29 anni, destinatari del progetto, godono di scarsa fiducia da parte degli istituti di credito nicaraguensi, perché sono ritenuti poco affidabili e cattivi amministratori. Inoltre, tali istituti erogano crediti a un tasso d’interesse molto alto (pari al 42%), richiedono garanzie elevate, e non concedono mesi di grazia, addebitando addirittura il pagamento delle spese telefoniche di mora. È quasi impossibile che un giovane disoccupato dalla discreta creatività imprenditoriale possa sperare di affrancarsi dalla povertà dando vita a un'impresa propria.
Il progetto “Futuro Giovane” prevede invece la concessione di credito a un tasso del 18% , contempla fino a tre mesi di grazia e impone, per giusta tutela, il 75% di garanzia. Inoltre offre formazione, assistenza tecnica, monitoraggio e inclusione dei giovani in gruppi solidali che si tutelano a vicenda e in una rete di attività imprenditoriali che ne garantiscono la sostenibilità nel futuro.
La tipologia di microimpresa promossa dal progetto è lo strumento che più di tutti può portare allo sviluppo dell’economia locale: trae origine dalle risorse locali e si relaziona con le altre microimprese della città nella tutela del reciproco guadagno economico, in modo tale che la ricchezza rimanga e si distribuisca in loco.
E non si investe solo sulla propria città, ma anche sulla propria famiglia. Come nel caso di Karen e delle sue mucche da latte.
ALESSIA RUSSO, in Nicaragua con ProgettoMondo Mlal per uno stage sul microcredito
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