
All’infanzia protagonista, ai sogni dei singoli bambini del Sud e del Nord del mondo,
ProgettoMondo Mlal dedica dunque la sua strenna di Natale: “Il Vero Mondo delle Favole”, una raccolta di favole illustrate di 12 diversi Paesi, abbinate agli ultimi dati pubblicati dal Rapporto delle Nazioni Unite sulla condizione dell’infanzia e rispetto al raggiungimento degli Obiettivi del Millennio.
Se infatti in ogni Paese del mondo si conta almeno 1 fiaba per bambino, non ogni bambino può vantare 1 vita da… favola.
Così, questo nuovo libricino di favole mette insieme le 2 facce: quella legata alla straordinaria creatività di ciascun Paese, alla ricchezza delle tradizioni e all’amore per la propria cultura, che da sempre accompagnano la crescita degli abitanti più piccoli, e una del tutto indipendente da tanta grandezza, e che anzi molto più scarna: la realtà fatta di numeri e di risultati che ci ricordano quanto manca perché, quegli stessi piccoli abitanti, possano vedere rispettato il loro diritto primario a essere protagonisti del proprio futuro.
Due facce di una stessa medaglia, insomma, che proprio come per fantasia e realtà non
sempre coincidono.
Perché, anche guardando i dati più aggiornati, non c’è dubbio che la povertà comincia fin da bambini e che solo gli interventi effettuati nei primi, cruciali, anni di vita di un bambino determinano lo sviluppo fisico, intellettivo e affettivo dell'adulto di domani. Similmente, investire nell'infanzia di oggi, significa accelerare il raggiungimento dei traguardi futuri in tema di lotta alla povertà.
La scommessa, per l'Organizzazione italiana ProgettoMondo Mlal, è sapere individuare il punto giusto per il buon innesto che rinverdirà il ramo. E le piante, ovvero i progetti di sviluppo in atto in 15 Paesi del Sud del mondo, non mancano: sulle montagne dei massicci dell'atlante marocchino, giovani educatori non formali stanno portando il diritto all'istruzione fin nei più remoti villaggi berberi; nei 22 Centri di Salute pubblica del Burkina Faso, giovani mamme imparano a nutrire i propri figli con gli alimenti indispensabili a garantire sopravvivenza di entrambe; nelle carceri del Mozambico, adolescenti con un'aspettativa di vita che in media non supera i 40 anni, imparano a coltivare la terra, a lavorare il legno, a costruire nei modi più diversi una vita anche fuori dalla loro cella; in Bolivia, così come in Guatemala, l'istituzione nelle scuole di villaggio di serre e mense, stanno restituendo, assieme a un pasto quotidiano, caldo e nutriente, la sicurezza alimentare di cui dovrebbe avere diritto ciascun essere vivente; in Nicaragua e in Argentina, gli adolescenti hanno oggi l'opportunità di provare a dare vita a una piccola loro impresa che saprà dare loro, non solo un sostegno concreto alla povera economia famigliare, ma una prima concreta opportunità per sognare di essere un giorno adulti; in Perù come in Paraguay, si combatte ancora per affermare i diritti dell'infanzia lavoratrice e di strada, per ricostruire un futuro sereno a quanti, figli della guerra civile e della violenza, vivono invece ancora l'incubo della memoria.
Per tutti loro, in fondo, il futuro è dietro l'angolo. Eppure la qualità di questo futuro è ancora nelle mani di tutti noi. Ciascuno per quello che può, ciascuno per ciò che rappresenta nella nostra società, tutti per quanto dobbiamo a noi stessi e a i nostri figli, dovremmo chiedere e ottenere che entro il nuovo Millennio venga fatto molto di più.
Il ricavato della vendita de “Il Vero Mondo delle Favole”, (61 pagg), offerta a partire da 10 euro, andrà a sostenere le nostre attività per l’infanzia.
info: ProgettoMondo Mlal, viale Palladio 16, 37138 Verona – 045.8102105 – sostegno@mlal.org
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