
Il progetto - “Promotion et protection des droits des femmes en Haïti" (“Promozione e difesa dei diritti delle donne ad Haiti) - è stato presentato di recente a Port au Prince in occasione della Giornata internazionale dei diritti umani a cui, oltre ai rappresentanti della società civile haitiana e a una serie di ong straniere che lavorano sul tema dei diritti umani, ha preso parte anche il responsabile della sezione gouvernance dell’Unione Europea, Jeroen Witkamp.

Il nuovo progetto del consorzio CISV-ProgettoMondo Mlal ha beneficiato del finanziamento dello strumento europeo per la democrazia e i diritti umani per un importo di 300mila euro e avrà una durata di 24 mesi, e nello specifico punterà a rafforzare le capacità delle due organizzazioni partner haitiane.
Kay Fanm è un'organizzazione che difende e promuove i diritti delle donne haitiane dal 1984, intervenendo direttamente con programmi di riabilitazione per donne che hanno subito violenza, con formazioni specifiche e sostegno economico, ossia incentivi ad attività generatrici di reddito. Svolge anche azione di lobbying unendosi ad altre organizzazioni haitiane in azioni che mirano a influenzare la politica.
Groupe Médialternatif è invece un organismo di comunicazione sociale che punta a creare spazi di informazione e comunicazione alternativi nel panorama haitiano. Sul progetto avrà il compito di creare una linea di comunicazione multimedia dedicata alle problematiche dei diritti delle donne e alla questione di genere in Haiti. Del gruppo fanno parte l'agenzia Alterpresse e il centro multimediale Acces Media.
Tramite il loro rafforzamento, ProgettoMondo Mlal e Cisv svolgeranno una serie di attività nell'area urbana di Port au Prince, dando sostegno a circa 4mila donne che sono state vittime di violenza negli ultimi due anni, e contribuendo a informare sulla drammatica questione attraverso un tamtam che viaggerà su tutti i mezzi di comunicazione.
Marco Bordignon,
operatore ProgettoMondo Mlal ad Haiti
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