martedì 15 ottobre 2013

Giovani paraguegni a raccolta!

In Paraguay è nata la Federazione Nazionale degli studenti per approfondire e valorizzare i temi della partecipazione dei giovani nella vita democratica del Paese. Vision è mission dell’Unepy sono state presentate in occasione del primo convegno nazionale dei Centri degli studenti degli Istituti secondari organizzato da “La voz del Futuro”, il progetto di cooperazione allo sviluppo promosso in Paraguay dalla Casa de la Juventud in collaborazione con ProgettoMondo Mlal.
Al convegno hanno partecipato la vicepresidente della Camera dei deputati, i rappresentanti delle federazioni studentesche cilene e colombiane, gli esperti del settore, tra i quali, arrivati dall’Italia, il coordinatore nazionale e il responsabile del gruppo “Giovani” di Avviso Pubblico, Pierpaolo Romani e Luigi Turco.
Il convegno si è simbolicamente tenuto nel Congresso Nazionale della capitale. Le conseguenze di 35 anni di dittatura, terminata solo nel 1989, sono a tutto oggi ancora visibili infatti nel tessuto sociale del Paese. Secondo un’ultima inchiesta nazionale sulla gioventù, realizzata due anni fa, il 29% dei giovani ritiene che “vivere in dittatura o in democrazia è la stessa cosa”, il 15% degli intervistati dichiara la sua preferenza per un regime dittatoriale e il 10% risponde che ”non sa”.
In Paraguay i giovani rappresentano il 60% della popolazione totale, ma solo il 38% dei giovani partecipa in attività di gruppi sociali (principalmente legate alle attività delle parrocchie) e appena il 40% degli aventi diritti si reca alle urne.
Inoltre, non esistono politiche pubbliche rivolte a questo target e l’educazione non costituisce di fatto un diritto universale.
Nonostante la situazione risulti drammatica, la nascita di questo nuovo soggetto sociale (Unepy) e l’entusiasmo dimostrato dai giovani per la nostra proposta progettuale, potrebbe rappresentare una svolta per il futuro del Paese perché, parafrasando le parole dello scrittore Julio Cortazar (“Yo parezco haber nacido para no aceptar las cosas tal como me son dadas”), i giovani sembrano nati apposta per non accettare le cose così come gli vengono proposte!

Roberto Simoncelli
ProgettoMondo Mlal Paraguay

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