venerdì 30 maggio 2014

Cercasi Project Manager

ProgettoMondo Mlal cerca un nuovo Finance Project Manager da inviare a Nampula, in Mozambico, a partire da luglio 2014 per una periodo di 14 mesi, all’interno del progetto “Responsabilidade” (Empresas Responsáveis: Análise do Dialógo social e Responsabilidade Social das Empresas Locais e Estrangeiras em Moçambique).
In collaborazione con il Rappresentante Paese e con il Capo Progetto locale, si occuperà del coordinamento progettuale e logistico in loco, della gestione dei rapporti con le imprese coinvolte e del coordinamento del personale locale e dei rapporti tra i partner internazionali; avrà inoltre il compito di monitorare la corretta contabilità del progetto, aggiornarne periodicamente il budget consuntivo e predisporre la rendicontazione agli enti finanziatori, controllando il corretto mantenimento e l’archiviazione dei documenti amministrativi del progetto.
I requisiti richiesti sono padronanza dei pacchetti office e dei programmi di contabilità, ottima padronanza del portoghese e buona dell’inglese, capacità di lavorare in team, oltre ad una spiccata abilità relazionale per rapporti istituzionali e interpersonali.
È richiesta inoltre una laurea, preferibilmente in discipline amministrative, gestionali o economiche e una buona capacità di redazione di relazioni progettuali.
Le esperienze pregresse nel settore della cooperazione e la conoscenza e la condivisione della missione e dell’identità dell’ONG costituiranno un titolo preferenziale.
Per partecipare alla selezione, inviare il proprio curriculum vitae aggiornato e lettera di motivazione (con autorizzazione al trattamento dei dati personali in base al D.Lgs 196/2003) indicando almeno una referenza con e-mail e telefono a selezione@mlal.org entro il 15 giugno 2014. Indicare nell’oggetto della candidatura “Finance Project Manager in Mozambico”.


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Comunicazione ProgettoMondo

martedì 27 maggio 2014

Cercansi giovani creativi e interessati

Chiamare i giovani a rispondere alle sfide dello sviluppo sostenibile con iniziative concrete e pubbliche, costruite a partire dalla loro creatività e con modalità innovative. Questo è l'ambizioso obiettivo del progetto europeo “A possible world” di ProgettoMondo Mlal che già oggi coinvolge giovani dai 15 ai 24 anni di 4 città europee: Verona, Czestochowa, Osijek e Stoccarda.
Sono state perciò programmate due giornate di workshop, venerdì 30 maggio all’Arsenale di Verona e sabato 31 all’Auditorium di Villafranca, dalle 9 alle 14, durante le quali verranno raccolte le istanze dei ragazzi presenti e individuati i criteri utili a rendere più appetibili le proposte di volontariato nel territorio veronese.
Successivamente, con le associazioni interessate e i giovani che si saranno dimostrati più disponibili, si procederà a costruire, sulla base di questi criteri, alcune nuove offerte di impegno. Si tratta sicuramente una sfida per le stesse associazioni promotrici, ma è anche una occasione per rinnovare l’offerta attuale e renderla più efficace.
Dopo una prima fase di sensibilizzazione e di promozione, durante la quale è stato fatto conoscere il progetto e contattato centinaia di ragazzi, si è ora arrivati a una svolta cruciale per il successo dell'iniziativa: individuare nuove proposte di volontariato che siano appetibili per i giovani. Proposte diverse per durata, tipologia, quantità e qualità di impegno richiesto. Proposte che spazino su tutto l'arco dei temi riconducibili alla sostenibilità: ambiente, economia sostenibile, solidarietà sociale, cooperazione internazionale. Per fare questo si vogliono mettere a confronto le esigenze dei giovani con le opportunità offerte dal variegato mondo dell'associazionismo.
Il catalogo dei servizi offerti dalle associazioni a quei giovani che vogliono impegnarsi è già molto vario, ma non sempre le esigenze organizzative incontrano la disponibilità e i desideri dei ragazzi. Con “A possible world” si vogliono quindi costruire delle proposte di volontariato che, da una parte, soddisfino le aspettative dei giovani e dall'altra i bisogni delle associazioni.

info: apossibleworld@mlal.org – www.progettomondomlal.org

 

lunedì 26 maggio 2014

Scuola di Afro-business a Verona

Dopo il successo avuto nel 2013 si terrà anche quest’anno tra il 3 e il 10 agosto a Villa Buri (Verona) la seconda edizione dell’African Summer School, con l'appoggio anche di ProgettoMondo Mlal.
La prima training school in business con un focus tutto africano, è rivolta a cinquanta giovani ed è caratterizzata da una didattica interculturale, dove i partecipanti, oltre a seguire le lezioni, potranno alloggiare e mangiare nella struttura, trascorrendo momenti di convivialità e favorendo l’interscambio culturale.
Sarà possibile iscriversi fino al 13 giugno, compilando il modulo d'iscrizione e firmando il regolamento e inviandoli a info@africansummerschool.org. Ai candidati che saranno selezionati, sarà richiesta una quota di partecipazione di 280 euro, se si intende pernottare a Villa Buri, di 210 euro in caso contrario. Sono previste, inoltre, borse di studio parziali per i candidati posizionati ai primi tre posti della graduatoria.
I temi principali del percorso formativo saranno due: “Storia Generale dell’Africa” e “Afro Business”, condotti rispettivamente dal professor José Do-Nascimento e dall’imprenditore Mawuna Koutonin. Il primo, storico e politologo, è direttore dell’Associazione di Ricerca sulle Prospettive della Modernità in Africa; il secondo, blogger molto influente sul continente africano, è anche fondatore del sito di play marketing, goodbuzz.net.
Uno degli intenti del percorso formativo, che beneficerà anche della presenza di docenti italiani, è favorire una nuova concezione del continente africano in Italia tramite la valorizzazione del sapere prodotto dagli intellettuali africani, esaminando la “Questione Africana” con attenzione al punto di vista degli africani stessi, fattore poco presente nel quadro composto dai nostri mass media che spesso trasmettono invece una visione sfalsata dell’Africa, caratterizzata da stereotipi che non tengono conto della voce di chi in prima persona vive quei contesti politico-economici e socio-culturali.
Concluso il corso avrà luogo la successiva fase di tre mesi in cui i partecipanti dovranno stendere degli elaborati finali in forma di tesine umanistiche o business-plan, che saranno poi valutati e selezionati nell’ambito del concorso interno “Business Incubator 4 Africa”, che mira a premiare le migliori idee imprenditoriali e ad accompagnare la loro realizzazione.
Usando le parole del dott. Fortuna Ekutsu Mambulu, direttore della 2° edizione dell’African Summer School: "Con African Summer School, la nostra associazione (Africafriends, n.d.a.) intende istituire un percorso formativo atto a trasferire ai giovani italiani e stranieri delle competenze interculturali e imprenditoriali in grado di assicurare loro un’agevole navigazione nei mercati africani. In sostanza, ci prefiggiamo di essere una regia e un ponte capace di accompagnare in Africa il know-how e il lavoro italiano".

Per info:
Iscrizione
Brochure
Manifesto
Tel : 3462282254 (dott. Fortuna Ekutsu Mambulu)

Comunicazione ProgettoMondo


martedì 20 maggio 2014

Notte Verde a Rovereto

Alimentazione e diritto al cibo saranno i temi della quarta edizione della Notte Verde di Rovereto (sabato 31 maggio, 17-23). E Mlal Trentino onlus, che attraverso la propria Fondazione ProgettoMondo è impegnata da quasi 50 anni sugli stessi temi anche nei Paesi in via di sviluppo di America Latina e Africa, parteciperà alla manifestazione con due proposte di approfondimento e partecipazione multimediale. Questa nuova iniziativa di sensibilizzazione di Mlal Trentino onlus rientra nel più ampio progetto “Conto Anch'io” con cui, grazie alla collaborazione con il Liceo Antonio Rosmini e l'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, e al contributo della Provincia Autonoma di Trento e del Comune di Rovereto, da mesi lavora sul territorio trentino rivolgendosi al mondo della scuola e agli educatori.
In particolare gli stand di Mlal Trentino onlus approfondiranno nelle proprie installazioni multimediali e altro materiale espositivo i temi della “sovranità alimentare” e dello “sviluppo sostenibile”, offrendo perciò, alla luce della propria esperienza nella cooperazione internazionale, uno spaccato sulle realtà che risultano più svantaggiate dalle attuali politiche economiche globali, come sono appunto quelle a sud del pianeta, mettendole anche visivamente a confronto con quelle in cui viviamo noi, affinché sia chiaro a tutti quanto la stretta interdipendenza tra paesi e continenti debba essere la chiave di lettura di ogni nuovo fenomeno socio-politico che coinvolge le popolazioni lontane da noi.
Nello specifico la mostra didattica “Mangiare Bene Mangiare Tutti” pone visivamente a confronto la situazione nel nord e nel sud del pianeta sul diritto al cibo, mentre l’installazione “A possible world” permetterà a tutti i visitatori di misurare la sostenibilità ambientale del proprio stile di vita e di registrare dei messaggi video personali su un “nostro” mondo possibile.

info: mlaltrentino@mlal.org
Informazioni
 

lunedì 19 maggio 2014

Turismo, opportunità e ricchezza

Un pubblico numeroso e interessato ha partecipato sabato 17 maggio all’incontro organizzato dal Mlal Piacenza e dal Progetto Policoro: “Dalle Ande all’Appennino. Il turismo comunitario come opportunità di sviluppo per il nostro territorio”.
Un incontro che ha presentato l’idea di un turismo diverso, lontano da canoni tradizionali di accoglienza quantitativa, per promuovere invece un’idea di turismo che promuove l’incontro, la riscoperta e la valorizzazione culturale del luogo visitato, l’impatto economico positivo a favore delle comunità. E si è partiti dalle impervie alture andine, dove il turismo comunitario offre ottimi risultati sotto il profilo sociale ed economico, per approdare alle montagne di Piacenza, gioielli grezzi di immenso valore, poco incentivati, in declino demografico e di risorse.
L’idea di proporre in città questo incontro è nata dai giovani che animano il gruppo Mlal Piacenza che, dopo aver visitato nel 2012 i progetti di ProgettoMondo Mlal in Bolivia, hanno continuato il loro impegno all’interno dell’associazione e soprattutto hanno continuato una riflessione che ieri si è tradotta in questo interessante tavolo di confronto con Istituzioni, cooperative e la nostra ong. La domanda da cui si è partiti, tipica di un mondo al rovescio: “Nelle montagne piacentine, il turismo comunitario come quello del modello boliviano può essere un sentiero da percorrere per rivalutare il nostro territorio?”.
Padrone di casa Danila Pancotti, Mlal Picenza e Federica Lugani, animatrice del Progetto Policoro, hanno aperto la riflessione avviata da Gianni Cappellotto, referente per il turismo di ProgettoMondo Mlal, che ha delineato lo sviluppo turistico a livello internazionale, e in Italia, e il ruolo delle ong su questo tema.
Alberto Rossi del Mlal Piacenza, a partire dalle bellissime immagini scattate durante il viaggio in Bolivia, ha fatto emergere l’analogia tra comunità boliviane e piacentine. “Entrambe soffrono problematiche economiche, umane e demografiche, si assiste ad una continua perdita di risorse, di ricchezza e di identità culturale, di fronte a ciò è necessario un riscatto”- ha sottolineato. Una possibile strada da seguire è stata delineata, molto concretamente, dall’intensa testimonianza di Renato Farina, membro della Cooperativa “I Briganti di Cerreto”, il quale ha spiegato come un’idea di turismo di comunità possa essere realizzata, con fatica e difficoltà, specialmente burocratiche, non in Bolivia o Mozambico, ma nell’Appennino di Reggio Emilia, con risultati semplicemente strepitosi. Renato ha presentato dati oggettivi, che lasciavano poco all’immaginazione: fare un turismo rispettoso della cultura locale, realizzato dalla comunità locale e dalle maestranze autoctone porta benefici in termini di riscoperta identitaria, distribuzione di risorse economiche per il bene del territorio e scoperta di tradizioni storico-architettoniche centenarie, prima in decadenza. E i visitatori apprezzano la semplicità di una notte sotto le stelle o di una cantata in un essiccatoio rivitalizzato, senza pretendere chissà quali confort o servizi.
Utopia? Caso isolato? No, I gentili ‘ Briganti’, nell’incontro di ieri, hanno dimostrato che volontà e determinazione, affiancate da valori e principi, possono ricostruire un paese in rovina (quanti ce ne sono nella Provincia di Piacenza!) e farne un centro turistico di eccellenza europeo, con criteri di sostenibilità, semplicità e attaccamento alla propria terra.
La conclusione dell’incontro è stata affidata a Massimo Castelli, presidente dell’Unione Val Trebbia-Val Luretta, che ha spronato le istituzioni a credere in questa progettualità, con prospettive concrete anche per i giovani e per il bene dell’appennino piacentino.
Doverosi i ringraziamenti, che hanno reso possibile questo risultato. “Confcooperative, Unione Commercianti e il fondamentale appoggio della Caritas diocesana, nonché le istituzioni provinciali e comunali, in primis l’Assessore alle Politiche Giovanili Giulia Piroli e i suoi collaboratori, Michela Riboni e Giuseppe Magistrali”.
Quale modo migliore di festeggiare i 10 anni del Mlal Piacenza, che con tenacia continua il suo impegno a fianco dell’ong veronese e ha scelto di dare spazio e voce proprio ai giovani, che, grazie al loro impegno e al loro entusiasmo, hanno voluto portare nella loro città il grande valore che hanno scoperto grazie al viaggio in Bolivia. Largo ai giovani, si direbbe, ma, per chi ha partecipato all’incontro di sabato e ancora crede nel cambiamento, è stato davvero un bel esercizio di cittadinanza! Auguri Mlal Piacenza e auguri ragazzi per la strada che avete iniziato a tracciare!!

Marina Lovato
ProgettoMondo Mlal


giovedì 15 maggio 2014

Diritto al cibo e i 5 sensi

Attraverso l’ascolto e l’uso dei 5 sensi, i bambini trentini tra i 5 e gli 8 anni potranno conoscere una nuova amica, Melita, che dal lontano Guatemala insegnerà loro a fare i conti con il diritto al cibo, diritto universale di tutti ancora oggi non rispettato in molti Paesi del mondo.
L’iniziativa è dell’associazione MLAL Trentino onlus che, a fianco della Biblioteca civica Tartarotti di Rovereto, offrirà sabato 17 maggio (dalle 17.00 alle 18.30) nella sede di Corso Angelo Bettini 43, una lettura animata del fotoracconto “Un giorno con Melita” e un laboratorio ludico in cui i piccoli partecipanti potranno poi immediatamente mettere in pratica quanto imparato da Melita, e dunque piantare semi e piccole speranze per assicurare che davvero in un prossimo futuro tutti possano mangiare bene e a sufficienza.
Questo nuovo appuntamento promosso da MLAL Trentino onlus per i più piccoli fa parte di un più ampio progetto di educazione allo sviluppo, “Conto anch’io”, cofinanziato dalla Provincia Autonoma di Trento, che in questi mesi sta coinvolgendo tutto il mondo della scuola sui temi della sicurezza alimentare e della difesa dell’ambiente. Le prossime occasioni per tornare ad approfondire, in modo dinamico e divertente, gli stessi temi legati allo sviluppo, saranno la Festa del Riuso di Borgo Sacco la Notte Verde di Rovereto (31 maggio), appuntamenti in cui l’associazione MLAL Trentino onlus sarà presente con diversi stand e altre proposte didattiche.

La lettura animata di sabato 17 maggio a Rovereto, tutti possono partecipare, è però necessario prenotarsi (allo 0464.452500).

mercoledì 14 maggio 2014

Dal Piemonte: Cibo per tutti

Cibo giusto per tutti, finanza al servizio dell’uomo, relazioni di pace. Questi i tre temi della nuova campagna nazionale “Una sola famiglia umana, cibo per tutti: è compito nostro”, promossa a livello mondiale dalla Caritas internationalis e rilanciata in Italia dalla Focsiv, Federazione di Ong italiane a cui aderisce anche ProgettoMondo Mlal.
L’obiettivo degli organismi, associazioni, movimenti politici che aderiscono alla campagna è “alzare la voce” per sensibilizzare l’opinione pubblica, e i giovani in particolare, sul diritto a un’alimentazione adeguata: il cibo come l’aria e l’acqua è infatti riconosciuto come bene essenziale per la vita, diritto per tutti e per ciascuno. “E’ compito nostro”, come recita slogan della campagna, significa che per superare fame e povertà siamo chiamati noi per primi, come cristiani e come cittadini, a un esercizio di cittadinanza globale, attiva e responsabile”.
Il Piemonte, tra i primi territori ad attivarsi, apre la campagna con un seminario già domani 14 maggio alla Facoltà Teologica di Torino (ore 17-19) per presentare a cittadinanza e giornalisti i temi e gli strumenti a disposizione e rivolti a media e cittadinanza: un documento sul diritto al cibo, pensato ed elaborato a partire dai temi della “buona” finanza e della pace, un kit di formazione rivolto al mondo ecclesiale (per educatori), alla realtà imprenditoriale, a giovani, e scuola. Infine nel corso del seminario verrà presentata la piattaforma predisposta sul sito www.cibopertutti.it per raccogliere e diffondere esperienze, proposte e attività dando visibilità alle iniziative locali e nazionali.
Per l’associazione MLAL onlus parteciperà la presidente Ivana Borsotto con un contributo dal titolo “Cibo giusto per tutti”. Con lei Piera Gioda del CISV (“I temi e gli strumenti per l’animazione sul territorio”) e Stefano Mana, direttore di Caritas diocesana di Fossano con la relazione su “Costruiamo insieme la nostra campagna in Piemonte e Valle d’Aosta”. Modererà l’incontro il giornalista Rai Matteo Spicuglia.