lunedì 25 febbraio 2013

Primo Piano ProgettoMondo Mlal: "La nostra Terra"

Sabato 2 marzo al CUM Centro Carraro in Lungadige Attiraglio 45 a Verona, Primo Piano ProgettoMondo Mlal "La nostra Terra".
Sempre di più le nostre iniziative si incrociano con le grandi scelte politiche europee. In particolare, proprio gli ultimi nostri sforzi per la sicurezza alimentare e una gestione sostenibile delle risorse nei Paesi in via di Sviluppo, risentono come non mai delle politiche fatte proprie dall’Unione europea in tema di agricoltura.
E’ perciò nostro compito e interesse approfondire la conoscenza del quadro normativo, nonché seguire l’attuale processo di riforma della PAC, per capire in quale direzione si stia andando e soprattutto quali spazi avrà al suo interno l’agricoltura famigliare.
Rispetto al nostro specifico impegno di ProgettoMondo Mlal si tratta infine di un’opportunità per valutare l’impatto indiretto di queste politiche sui Paesi in Via di Sviluppo, in modo da rispondere alle future sfide dell'alimentazione, delle risorse naturali e del territorio.


TAVOLA ROTONDA su LA NOSTRA TERRA
ore 14.30
partecipano:
STEFANO LEPORATI
Area Economica Coldiretti nazionale
La politica agricola europea 2014-2020: scenari e prospettive
FRANCESCO BENCIOLINI
Associazione Rurale Italiana (ARI)
L’agricoltura famigliare come strumento di sostenibilità ambientale
introduce e modera
MARIO LONARDI
presidente ProgettoMondo Mlal
ore 17.00
pausa caffè
ore 17.15
dibattito
ore 17.45
conclusioni

info: segreteria@mlal.org

La Terracina Calcio con i bambini della periferia di Lima

Continua a crescere la solidarietà per il progetto Chievo-Perù. La Terracina Calcio ha infatti raccolto oltre 560 euro nella campagna abbonamenti per l'iniziativa a favore dei ragazzi che vivono ad Amauta, l’estrema periferia che sorge nella zona desertica che circonda Lima.
Un risultato, portato a casa devolvendo al programma di cooperazione il due per cento degli incassi per gli abbonamenti e la scuola di calcio, a cui si aggiunge un ulteriore centinaio di euro raccolto invece durante il torneo natalizio organizzato dal responsabile della scuola di calcio del Terracina 1925, Andrea Botta.
Il quadrangolare tra le scuole calcio cittadine ha visto la partecipazione di tutte le realtà calcistiche della città: Anxur, Pro Calcio, Borgo Hermada e, naturalmente, Terracina 1925.
La somma raccolta durante la manifestazione è stata devoluta dalla società a ProgettoMondo Mlal, di cui l’AC Chievo-Verona è il primo sostenitore.
La società Terracina calcio 1925 continuerà inoltre a sostenere il progetto di solidarietà anche nei tornei in programma nei prossimi mesi. L’obiettivo dell’intervento è realizzare un piccolo centro sportivo multidisciplinare con servizi, spogliatoi e alcuni locali per l’attività di studio e ricreazione di bambini e adolescenti che qui vivono in condizione di disagio. 

venerdì 22 febbraio 2013

ProgettoMondo Mlal sostiene la campagna "Manifesto per un servizio civile universale"

Il 28 febbraio prossimo a Trento partirà la campagna locale "Manifesto per un servizio civile universale" ideata dal periodico VITA
e promossa da un folto gruppo di organizzazioni sociali del Trentino (vedi elenco provvisorio qui sotto).
Sarà proprio Riccardo Bonacina direttore di VITA a fare da padrino dell'iniziativa che si svolgerà a Villa S.Ignazio a partire dalle 20.
Nel 40° della Legge sull'Obiezione di Coscienza sono maturi i tempi per sostenere localmente una campagna già avviata a livello nazionale, in quanto il servizio civile sta morendo.
Saranno presenti le autorità civili e politiche locali per chiedere fortemente un nuovo e più deciso sforzo a supporto dell' impegno giovanile, confermando anche la nostra più piena disponibilità a collaborare. Ha confermato la propria presenza il Presidente della Provincia Autonoma di Trento Alberto Pacher, come anche i rappresentanti dei Comuni di Trento e Rovereto.

Manifesto per un servizio civile universale di VITA.it
Promuoviamo la petizione di Vita per un nuovo servizio civile universale anche in Trentino

Il servizio civile nazionale nato con la legge 64 del 2001 sta morendo. Dal 2008 al 2012 il fondo nazionale è passato da 299 a 68 milioni. I 68 milioni messi a bilancio nel 2012 quest'anno non sono sufficienti neanche a coprire i costi messi a bando.
Il primo febbraio 2012 risultavano in servizio meno di 9mila volontari. Nel 2006 erano quasi 46mila. Mentre i ragazzi nella fascia di età fra i 18 e i 28 anni che quindi avrebbero diritto ad accedere al servizio civile sono oltre 8 milioni.
Negli ultimi anni i tagli hanno ridotto le possibilità di accesso al servizio civile ma i giovani non si sono fatti scoraggiare: la domanda è sempre stata molto superiore all'offerta. Evidentemente i nostri ragazzi sentono forte la necessità di avere uno strumento di partecipazione civica che consenta loro di essere e sentirsi protagonisti della vita del paese.
Il servizio civile in questi anni si è dimostrato un efficiente moltiplicatore di valore sociale. Secondo le stime del Centro universitario di studi sul servizio civile ogni euro investito produce un controvalore cinque volte maggiore in termini di formazione e servizi sociali offerti.

PER SALVAGUARDARE QUESTO PATRIMONIO E RESTITUIRE LA DIGNITA' AL SERVIZIO CIVILE ALLA POLITICA NON CHIEDIAMO FONDI AGGIUNTIVI, MA L'ISTITUZIONE DI UN SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE APERTO A TUTTI I GIOVANI CHE VIVONO NEL NOSTRO PAESE.
UN SISTEMA A CUI DOVRANNO CONTRIBUIRE SIA LE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE, SIA I SOGGETTI PRIVATI PROFIT E NON PROFIT.

I PROMOTORI LOCALI
APPM Associazione Provinciale Problemi dei Minori, Trento
Caritas Diocesana, Trento
Cartello degli artisti, Trento
Comune di Rovereto
CNCA Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza, Trentino Alto Adige
Federazione Anziani e Pensionati ACLI, Trento
Fondazione S. Ignazio, Trento
FratelVenzo, Associazione culturale, Trento
Gruppo ’78, Coop. Solid. Sociale, Volano
Gruppo culturale U.C.T. (Uomo Città Territorio)
Il Gabbiano, Coop Sociale, Trento
La Rete, Coop. Sociale, Trento
LED Laboratorio di Educazione al Dialogo, Trento
M.L.A.L. Onlus, Trento
Nuovamente, Associazione, Trento
Pro.di.gio Associazione, Trento
Progettomondo Mlal, Verona
Samuele, Coop. Sociale, Trento
Tremembè, Associazione culturale, Trento
Unione Collezionisti Trentini, Trento
Villa S.Ignazio, Coop. Solid. Sociale, Trento

giovedì 21 febbraio 2013

I vincitori del Chievo-Perù. Estratti i biglietti della lotteria solidale

Una giornata intera da trascorre in compagnia dei propri beniamini della squadra del Chievo, posti in tribuna vip per le prossime partite, maglie autografate, abbonamenti, e una sfilza di altri premi e gadget, pronti da ritirare contattando la sede della squadra di calcio scaligera.
Si è appena conclusa la lotteria solidale del Progetto Chievo-Perù, con l’estrazione, martedì 19 febbraio, di 289 biglietti fortunati.
L’iniziativa è stata promossa da ProgettoMondo Mlal insieme all’AC ChievoVerona, tutta a favore di un programma di sviluppo dedicato ai bambini e adolescenti della periferia di Lima, per contribuire alla loro crescita e formazione e prevenire situazioni di disagio, anche con la costruzione di un impianto sportivo multidisciplinare per riaffermare ancora una volta il valore sociale dello sport come strumento di crescita.
Dal 16 dicembre scorso, con il match Chievo-Roma, e per tutte le partite giocate in casa dalla squadra veronese fino all’ultima, del 17 febbraio, con il Palermo, una cinquantina di volontari di tutte le età si sono dati da fare in lungo e in largo sugli spalti del Bentegodi per promuovere la lotteria tra gli spettatori.
Tra i volenterosi, anche i collaboratori del gruppo Avis, oltre i giovani Amici del coordinamento ChievoVerona, mentre Givova Point, sponsor tecnico del ChievoVerona, ha proposto nel suo spazio vendita i biglietti numerati destinati all’estrazione.
Un vero e proprio gol segnato nella rete della solidarietà, e che premia ora quasi 300 “benefattori”. La lista è lunga, e può essere consultata per esteso sul sito del Chievo (www.chievoverona.it) e su quello di ProgettoMondo Mlal (www.progettomondomlal.org), mentre per ritirare i premi va contattata direttamente la sede della squadra telefonando allo 045 575779/89 o scrivendo a info@chievoverona.it.
Citiamo qui i prima 9 premi con relativo numero del bigliettino fortunato.
Al primo posto, vince una giornata con la squadra per quattro persone per la stagione 2012-2013 il possessore del biglietto numero 01502. Seguono quattro pacchetti per posti in tribuna vip riservati a 2 persone e comprensivi di ospitality e walkabout per la partita Chievo-Catania del 14 aprile aprile prossimo , assegnati ai numeri 05159, 05102, 05242, 00178. Stesso pacco regalo, ma questa volta per la partita Chievo-Genoa del 28 aprile, va invece ha chi si è accaparrato i biglietti 04922, 07816, 03882, 03405. Posti in poltronissima o in poltrona per le successive partite, oltre ad abbonamenti in curva sud inferiore per la stagione 2013-2014, attendono di essere ritirati nella sede del Chievo insieme a magliette autografate, portachiavi, gagliardetti della squadra, cuscini da stadio, bandiere, tazze, libri su Cangrande e l’Ordine degli Scaligeri e dvd dvd su Sergio Pellissier, uomo e capitano. 

Scarica il pdf con l'elenco completo dei biglietti estratti: clicca qui

mercoledì 20 febbraio 2013

L'albergo eco-turistico alle pendici del vulcano

Alle pendici del vulcano Sajama, la vetta più alta della Bolivia, la comunità aymara di Caripe porta avanti un'attività turistica che permette ai visitatori di scoprire le estreme bellezze della prima area protetta creata in Bolivia (1939) senza rinunciare a un contatto diretto con gli abitanti della zona. L'attrazione principale del Parco Nazionale è il Nevado Sajama: si trova a 6.542 mslm, è perennemente innevato e ospita il più alto bosco di k'eñua, pianta nana che vive fino ai 5.200 m d'altitudine.
Intorno, le guide locali, danno la possibilità al turista di essere accompagnato in un percorso che comprende la visita a lagune, geyser e pozze termali e che permette di vedere esemplari di fenicotteri rosa, lama, alpaca, vigogne, l'armadillo, il puma e il condor.
La comunità ha iniziato a ricostruire l'antico paesino di Tomarapi nel 2001 abilitando un albergo eco-turistico che dal 2003 offre servizio di ospitalità, vitto e guida. Vivendo alcune settimane a stretto contatto con la comunità, parlando quindi con i soci e partecipando alle riunioni che organizzano, si intuisce quanto l'attività turistica abbia offerto loro una maggiore sicurezza economica che, anche se non rappresentata da ingenti ingressi, permette ai comunarios di poter contare su una stabilità prima decisamente più precaria.
I lavori svolti dalla comunità sono sempre stati l'allevamento di alpaca e di lama, e continuano a esserlo anche adesso che il turismo è entrato a far parte della quotidianità. Ai turisti viene infatti offerta la possibilità di provare queste pregiate carni cucinate attraverso deliziosi metodi che riprendono le tradizioni locali. Inoltre le donne della comunità hanno avuto modo di intensificare la loro attività di sarte e con le lane di alpaca e lama elaborano caldi capi messi in vendita ai turisti: questo costituisce un'entrata diretta per la componente femminile della comunità nonché un modo di tenere vive le tradizioni inerenti le modalità di tessitura che continuano a esser tramandate anche alle giovani adolescenti.
La gestione comunitaria ha portato quindi benefici sia ai singoli soci dell'attività che si spartiscono annualmente i guadagni, sia agli impiegati nella recezione dei turisti, che ricevono uno stipendio mensile, e sia alle donne giovani e anziane della comunità che riescono a vendere i prodotti fatti a mano. Ha inoltre offerto al viaggiatore consapevole un'alternativa al più comune piccolo albergo a gestione familiare che spesso ignora la tematica dello scambio culturale e della condivisione. Non mancano ovviamente contraddizioni e problematiche relative a una scarsa informazione e formazione sulle tematiche ambientali, come pure al fenomeno di “fuga” di giovani che hanno acquisito nuove competenze e che per questo scelgono la città. Il progetto “Bienvenidos!”, finanziato dall'Unione Europea e promosso da ProgettoMondoMlal, ha appoggiato la comunità attraverso il rifacimento del tetto dell'albergo, la ristrutturazione del rifugio di alta montagna, la fornitura di nuovi arredi e offrendo corsi al personale impiegato nell'Ecoalbergue affinché abbia le competenze necessaria a un'accoglienza turistica adeguata.
I benefici che l'Ecoalbergue Tomarapi ne ha tratto sono evidenti e la soddisfazione dei turisti che scelgono questa forma alternativa di visitare il luogo è elevata. Tomarapi è solo uno dei centri di turismo comunitario coinvolti nel Progetto “Bienvenidos!” che si è recentemente concluso dopo tre anni durante cui si è ottenuta una più solida affermazione a livello nazionale e internazionale del partner locale, la Red TUSOCO (Rete di Turismo SOlidare COmunitario) grazie anche alla partecipazione a fiere di turismo sia in Bolivia che all'estero.

Patrizia Bertuccelli
ricercatrice in Bolivia

venerdì 15 febbraio 2013

Marocco e Piemonte si incontrano. Delegazione magrebina a Torino


L’intento è quello di favorire il confronto e lo scambio tra operatori ed enti che operano nell’ambito delle problematiche relative alla migrazione di minori non accompagnati. E di contribuire, inoltre, alla strutturazione di relazioni e forme di collaborazione e cooperazione territoriale.
Per questo ProgettoMondo Mlal ha organizzato una missione di sette rappresentanti di Associazioni ed Enti del Marocco, che si riuniranno a Torino dal 18 al 22 febbraio prossimi. Cuore della settimana sarà il seminario del 20 febbraio dal titolo «Minori in viaggio. Esperienze e buone pratiche negli interventi educativi: Marocco e Italia a confronto», che si terrà a partire dalle 14 alla Fabbirca delle "E" in corso Trapani 95 a Torino.
L’iniziativa viene proposta nell’ambito del progetto “Bambini in viaggio” e si inserisce all’interno di un programma che si propone di promuovere una cultura della migrazione responsabile all’interno di quattro province del Marocco: Khouribga, Beni Mellal, Tangeri e Nador. Si tratta di un programma promosso dall’Ong ProgettoMondo Mlal in partnership con l’Ong spagnola Assemblea per la Cooperazione e la Pace (ACCP), e con l’Accademia Regionale dell'Educazione e della Formazione (AREF) di Tadla Azilal, la Fondazione Zakoura Education, l’associazione Ahlam, e l’Associazione Thissaghnasse per la cultura e lo sviluppo (ASTICUDE).
ProgettoMondo Mlal è una organizzazione non governativa che opera da oltre quarant’anni in America Latina e da dieci in Africa, impegnata nella realizzazione di progetti di sviluppo locale, di educazione, formazione e di sicurezza alimentare. In Marocco, ProgettoMondo Mlal ha avviato nel 2004 un intervento che prevedeva la creazione di 30 scuole per l’educazione non formale in ambito rurale nella Provincia di Beni Mellal. Il 2006 ha poi visto l’avvio di una proposta di progetto finalizzata alla promozione di un’emigrazione legale e responsabile nella Regione di Tadla Azilal. La sensibilizzazione dei giovani, scolarizzati e non, e il rafforzamento delle associazioni locali giovanili per l’identificazione di progetti pilota di sviluppo locale rappresentano alcuni dei temi principali affrontati. È stata poi avviata nel 2008 una nuova proposta, che ha coinvolto le Province di Khouribga e Beni Mellal nella lotta contro l’immigrazione illegale e il traffico di esseri umani, attraverso la partecipazione delle famiglie vittime dell’immigrazione non regolare, delle associazioni organizzate della società civile e delle istituzioni locali.
Attualmente sono in corso due progetti che sviluppano e approfondiscono i temi su cui ProgettoMondo Mlal si è specializzata in Marocco. Il progetto “Bambini in viaggio”, che promuove il protagonismo giovanile e percorsi di cittadinanza volti a costruire una cultura della migrazione responsabile, e il progetto “La forza delle donne”, nell’ambito della promozione e tutela dei diritti delle donne.
Con la visita proposta, si punta a favorire la conoscenza, il confronto e lo scambio di esperienze tra operatori sociali, associazioni ed enti che operano nel settore della migrazione e in particolare si occupano di minori non accompagnati, oltre che a presentare alle associazioni e istituzioni italiane il progetto “Bambini in viaggio”, individuando possibili ambiti di collaborazione e di cooperazione. L’obiettivo è inoltre incontrare e conoscere alcuni progetti, buone pratiche e iniziative che si realizzano sul territorio italiano al fine di confrontare le esperienze reciproche e di condividere idee, preoccupazioni e prospettive.

Scarica il programma del seminario del 20 febbraio

Partecipano alla delegazione

1) Ahmed GHANINOU, responsabile delle programmazione dell’AREF Orientale di Nador e Driouch
2) Taher ELQOUR, presidente dell’associazione CHIFAE e rappresentante del ENCG (scuola nazionale di commercio e gestione)
3) Mohamed MAJJOUJ, responsabile della formazione del progetto e del polo pedagogico della Fondazione Zakoura
4) M. BOUKDIR, responsabile dei servizi del centro regionale di animazione, documentazione e produzione pedagogica dell’AREF della Regione di Tadla Azilal
5) Mustapha YACOUBI, responsabile del progetto per le province di Beni Mellal e Khouribga
6) Meriem NACIRI, responsabile del progetto per la provincia di Tangeri, membro di AHLAM
7) Hicham ARROUD, responsabile del progetto per la provincia di Nador, membro di ASTICUDE

Ad accompagnarli sarà Giuseppe Cocco, Responsabile del Progetto in Italia per ProgettoMondo Mlal. Per maggiori informazioni: giuseppe.cocco@mlal.org

martedì 12 febbraio 2013

Bolivia: una nuova legge per l'Economia familiare


In Bolivia le Organizzazioni Economiche Contadine Indigene e Native (OECAs) ora sono riconosciute dalla legge.
Il 26 gennaio scorso, nel Palazzo del Governo, il presidente Evo Morales ha infatti dichiarato l’agricoltura familiare di interesse pubblico e nazionale: base della sovranità alimentare del popolo boliviano.
Dopo oltre un decennio di lotta, i piccoli produttori hanno ottenuto ciò che chiedevano, una legge appunto per l’integrazione dell’agricoltura familiare e la sovranità alimentare. Nel suo discorso il capo di Stato ha assicurato attenzione alle loro richieste per migliorare la produzione e l'economia dei “ millenari proprietari della terra".
"La nuova legge considera e tutela il contributo delle donne e della gioventù rurale nello sviluppo produttivo”, ha precisato Morales. “Genera un sistema finanziario integrale per le OECA, e istituzionalizza uno spazio di integrazione denominato “Forum per l’integrazione produttiva” un vertice proposto per il dialogo produttivo a livello nazionale”.
"Se a livello nazionale abbiamo migliorato le sorti economiche del Paese”, ha continuato, “il compito ora è scendere a livello della famiglia, soprattutto delle zone rurali, per migliorare la loro economia. È questa la nostra missione, il compito che abbiamo”.
A sua volta con un discorso emotivo, il Presidente del Coordinamento Nazionale delle Organizzazioni Economiche Contadine Indigene e Native (CIOEC BOLIVIA), Carlos León Huaynahuayna, si è impegnato a lavorare per il consolidamento della sovranità alimentare del Paese per conto di piccoli produttori.
"Oggi, i piccoli produttori celebrano la promulgazione di questa legge che rende visibili i piccoli agricoltori come lavoratori rurali, dopo decenni di emarginazione e di abbandono", ha sottolineato.
"Con questa legge ci accingiamo a spingere un po' più forte sulla produzione. Forse abbiamo camminato lentamente, invisibili, ma ora procediamo con più forza e con la testa alta”.
Leon ha chiesto la vicinanza delle famiglie contadine per ottenere costantemente sicurezza e sovranità alimentare in Bolivia.
“Noi tutti esortiamo i giovani a non abbondare il campo per trasferirsi in città", ha detto, sottolineando poi che ciò non potrà che favorire e rafforzare l'agricoltura familiare sostenibile e aiutare a diversificare la produzione agricola.

Anna Alliod,
ProgettoMondo Mlal Bolivia